Export arredo italiano -5,2% nel primo trimestre, import dalla Cina accelera
Export arredo italiano -5,2% nel primo trimestre. Pesano dazi USA (-15,7%) e crisi Medio Oriente (-23,4%). L'import dalla Cina cresce forte.
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Export arredo italiano -5,2% nel primo trimestre. Pesano dazi USA (-15,7%) e crisi Medio Oriente (-23,4%). L'import dalla Cina cresce forte.
Leonardo chiude cinque nuovi accordi con PMI lombarde per la filiera elicotteri. In due anni 20 partnership in 11 regioni con il programma Crescere Insieme.
Quattro acquisizioni creano un polo da 1,1 miliardi di ricavi e 200 milioni di EBITDA attesi nel 2026. La strategia punta sul controllo delle tecnologie sottomarine.
Piemonte e Toscana al 100% degli obiettivi con 39 mila progetti. Scadenza giugno 2026: conta chiudere i lavori, non solo avviarli.
Il ministro Giorgetti annuncia il sostegno pubblico per polizze catastrofali alle famiglie, con possibile riassicurazione tramite Sace.
A2A sigla accordo con Equinix per il recupero del calore dai data center milanesi. Piano da 1,6 miliardi fino al 2035 nel settore.
I volumi di container nei porti italiani calano per effetto dei dazi Usa al 15%. Settori esposti: alimentare, automotive, artigianato e PMI manifatturiere.
Il 74% delle imprese italiane segnala la burocrazia come ostacolo principale. Con 6.000 miliardi di risparmio fermo, il problema non è la liquidità.
Il gruppo campano acquisisce il 100% di Solana da Xenon: 90 milioni di ricavi nel pomodoro lavorato, rafforzamento nel Centro-Nord e nuovi canali industriali.
Nice chiude un finanziamento da 370 milioni di euro per accelerare la crescita tramite acquisizioni, con l'obiettivo di raggiungere un miliardo di ricavi in tre anni.
Il commercio globale di mobili cresce zero nel 2025. L'Italia resta quarto esportatore, ma export fermo a +0,4% con Europa al 65% del totale.
9.000 startup innovative in 25 anni, ma il vero problema è il passaggio tra ricerca e mercato. Spesa R&D sotto media europea, capitale seed scarso.
Arezzo porta la Toscana al secondo posto nazionale per export: da 485 milioni a oltre 4 miliardi grazie al distretto orafo.
Export caseario a 6,7 miliardi (+4,6%) nel 2025. I DOP tengono meglio, ma con dazi al 20% i margini si comprimono anche sui prodotti di fascia alta.
Aprile segna +8,8% per l'export italiano, ma il traino arriva da oro verso Svizzera e automotive. Senza queste due voci, il quadro sarebbe più tiepido.